La presenza di parassiti intestinali nel cane rappresenta una problematica molto diffusa e spesso sottovalutata.
Molti animali possono essere infestati anche in assenza di sintomi evidenti, continuando tuttavia a eliminare uova, larve o oocisti nell’ambiente, con rischio sia per altri animali sia, in alcuni casi, per l’uomo.
Per questo motivo la diagnosi precoce e accurata assume un ruolo fondamentale nella medicina veterinaria preventiva.
Negli ultimi anni, la diagnostica veterinaria ha compiuto importanti progressi grazie all’introduzione della tecnologia PCR Real Time applicata all’esame coprologico. Questa metodica molecolare consente di identificare il DNA dei parassiti direttamente nelle feci, offrendo un’elevata sensibilità e specificità rispetto alle tecniche coprologiche tradizionali.
Leggi l’articolo completo dei Dr. Walter Bertazzolo e Isidoro Grillo